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IL MITO DEL DIO INCARNATO

a cura di John Hick

Traduzione di Paola Gentile

saggi di: Maurice Wiles - Frances Young - Michael Goulder John Hick - Leslie Houlden - Don Cupitt - Dennis Nineham.

 

COLLANA: Pensiero e Spiritualità

F.to 15x21, pp. 250, Euro 15,00
(Ed. 11/2018) Cod. ISBN 978-88-94894-77-6

 

IL TESTO

  Agli autori di questo libro - ed a molti cristiani, oggi - appare evidente come il Cristianesimo, attraverso la sua storia, sia stato un movimento di continua crescita, soggetto quindi a trasformazioni. La sua teologia ha sviluppato una notevole serie di variazioni, mentre la Chiesa è passata attraverso successivi periodi storici ed ha risposto a diverse situazioni culturali. Dal diciannovesimo al ventesimo secolo, il Cristianesimo Occidentale ha effettuato due inattesi adattamenti di massimo rilievo per fronteggiare le importanti aperture della conoscenza umana: esso ha accettato che l’uomo è parte della natura ed è sorto all’interno dell’evoluzione delle forme della vita sulla terra; ed ha ammesso che i libri della Bibbia sono stati scritti da una varietà di creature umane in una varietà di circostanze, e non possono essere attribuiti ad una verbale autorità divina. Chi ha scritto questo è convinto che, di un’altra e più penetrante evoluzione teologica, si avverte l’esigenza, in questo inizio del ventunesimo secolo. L’esigenza nasce dalla conoscenza sempre più approfondita delle origini cristiane, e comporta il riconoscimento che Gesù era “un uomo designato da Dio” per uno speciale ruolo all’interno del disegno divino, e che la concezione posteriore di lui come Dio incarnato o della Seconda Persona della Sacra Trinità che ha vissuto una vita umana è un modo mitologico e poetico per esprimere la sua funzione verso di noi. La divisione dei capitoli in due sezioni, che trattano rispettivamente delle fonti cristiane e dello sviluppo della dottrina, non è assoluta. La discussione sulle fonti qualche volta è collegata direttamente ai problemi contemporanei, e la discussione dei problemi recenti comporta a volte un riferimento alle fonti. In sostanza il libro illustra il modo in cui lo studio teorico del passato riguarda anche il lavoro di ricostruzione contemporanea.