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LUIGI XVI Prefazione di
S.A.R. il Principe Luigi di Borbone Premessa di Aldo A. Mola COLLANA: De Monarchia |
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IL TESTO E L’AUTORE Il 21 gennaio 1793 Luigi
XVI moriva sul patibolo per mano dei rivoluzionari francesi. Tra le accuse mossegli,
anche la sua ferma intenzione di ristabilire, in Francia, il culto cattolico.
Coloro che lo imprigionarono e lo uccisero lo fecero anche in odio alla sua
religione; fu per questo motivo che, subito dopo la sua morte, l’opinione
pubblica francese gli attribuì il soprannome di Re Martire. In questo saggio,
attraverso i resoconti dei testimoni diretti della sua prigionìa e del suo
tragico epilogo terreno, le testimonianze dei suoi stessi carnefici e altri
documenti storici inediti in Italia, come la Dichiarazione (che, il 20 giugno
1791, il Re indirizzò ai Francesi alla sua partenza da Parigi) e, infine, il
Testamento, si vuole restituire un’immagine diversa di questo sfortunato
Sovrano da quella diffusa dall’oleografia rivoluzionaria: non mostro sanguinario
o Monarca inetto, privo delle qualità necessarie per esercitare il difficile
mestiere di Re, ma uomo dotato di grande dignità, di una profonda
spiritualità, di infinito zelo per gli interessi del suo popolo, nonché di
una non comune fermezza di carattere. Un vero Sovrano cattolico, testimone
della Fede cristiana, che Papa Pio VI immaginava fosse in cielo, cinto di una
corona perenne, intessuta dagli angeli con gigli immortali.
EMILIANO PROCUCCI (Rimini,
1976) è Docente di Lettere nella scuola superiore di II grado. Studioso della
storia, delle vicende e della genealogia delle Famiglie Reali europee e non,
ha contatti con molti membri della Casate più importanti del Vecchio
Continente. È conferenziere e divulgatore di tematiche inerenti la storia del
Cattolicesimo, l’istituzione monarchica, Casa Savoia e vari autori (Tolkien,
Lewis, Guareschi). Dal 2023 è Responsabile Culturale del Centro Studi
“Principe Oddone” di Bologna e dal 2025 Consigliere, con delega a storico,
della Delegazione di Rimini dell’ I.N.G.O.R.T. P. Dal 2007 al 2021 ha
ricoperto il ruolo di Referente dell’Ufficio per la Cultura e la Ricerca
della Segreteria di S.A.R. il Principe Amedeo di Savoia. Dal 2007 è Delegato
in Italia dell’Association Louis XVI. Ha pubblicato, tra l’altro, Il Re
Martire - vita, passione e memorie di Luigi XVI di Francia (Il Cerchio,
2010), La dinastia delle donne (Soletti, 2015). È ideatore ed autore
del soggetto del film TV Giovannino Guareschi - Non muoio neanche se mi
ammazzano (2026) prodotto da Anele Srl in collaborazione con Rai Fiction. RECENSIONI
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